6.5.08

Vieni avanti cretino.













Purtroppo tocca ancora vergognarsi di fare questo mestiere.

Accade a Napoli, nella zona di Fuorigrotta, dove un poster di 80 metri costringe i vigili urbani a intervenire per dirigere il traffico bloccato dagli automobilisti alle prese con una comunicazione davvero priva di ogni senso.

4.4.08

Coincidenze

30.3.08

Ma noi si scherzava

Due anni fa una mia studentessa raccoglieva perfettamente la provocazione di Invad e immaginava un messaggio pubblicitario che arrivava a profanare il muro del pianto.














Due anni dopo, ahimè, una nuova coincidenza conferma che le nostre visioni possono diventare funeste premonizioni...


P. I.

30.1.08

L'erba del vicino










Quelli di Invad non s'arrendono e, se è vero che gli studenti di quest'anno faticano a trovare spazi vergini per proiettare il nostro fantadvertising, è altrettanto vero che è ancora possibile brandizzare i nostri spazi con un pizzico d'immaginazione e un po' di sana "prepotenza" comunicativa.

Ed è così che un giovane art di Ogilvy immagina di personalizzare gli addetti alla manutenzione di parchi e giardini pubblici delle nostre città.





















Mattia D'Aura

17.11.07

Coincidenze

Ogni tanto il mondo dell'advertising offre coincidenze davvero singolari...

Credo abbia cominciato Bravia, un paio d'anni fa, per mettere in scena - anche in stampa - quell'esplosione di colori che aveva caratterizzato il bellissimo Sony Balls e che sarà ancora più letterale con Paint.

Le pagine erano queste:
































Dopo Sony, ma forse anche prima, altri si sono cimentati con la percezione visiva e le illusioni ottiche. Come proprio recentemente ci ha informato Ads of the World.


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13.11.07

Critical Ad

Se ne parla da un po'.

In Francia e in Belgio c'è un movimento di giovani consumatori che compie azioni di sabotaggio contro le pubblicità che insultano le più elementari regole di buon senso e buon gusto.

In Giappone abbiamo avuto notizia di un'attività analoga, compiuta con simpatici sticker posizionati sui poster delle pubblicità cittadine.

Insomma, da Vance Packard al sindaco di San Paolo che abolisce le affissioni in città, abbiamo assistito ad iniziative più o meno eclatanti per addossare alla pubblicità tutti i mali del mondo.

L'altro giorno in metropolitana a Milano, ho notato uno sticker su un'affissione nostrana.
Il giorno dopo, a un'altra fermata, lo stesso sticker su un altro manifesto (anche questo non esattamente un campione di creatività...).


































Sta arrivando anche in Italia l'onda anomala del critical ad?

P. I.

10.11.07

Pubblicità spaziale.

Se è vero come è vero che il turismo aerospaziale non è ancora alla portata di tutti, ecco lo spunto di uno studente del corso di quest'anno per provare ad ammortizzare parte degli investimenti.

Dopo aver invaso praticamente tutti i mezzi di trasposto della terra, del cielo e del mare, l'advertising potrebbe cimentarsi con lo spazio... no?























Zoran Stefanovski